Rinnovo Cariche Sociali 2017/2019


Rinnovo Cariche Sociali 2017/2019

Rinnovo Cariche sociali 2017/2019

Approvato il bilancio 2016 di Flora Toscana ed eletto il nuovo consiglio di amministrazione.

L’assemblea si è svolta Lunedi 8 Maggio presso la sede sociale di via Montecarlo alla presenza di 51 Soci oltre a una nutrita rappresentanza di collaboratori. L’utile è stato pari a 177.275€ al netto di 122.390€ di tasse. I ricavi sono aumentati di 2.384.126 € ed hanno raggiunto 34.664.000 €, registrando un incremento del 7,4%.

E’ stato costituito un “fondo di sviluppo” di 50.000 € a sostegno dei Soci che si impegneranno in programmi di crescita e di innovazione nelle proprie aziende. Dal 1° luglio 2017 per i soci a programma di conferimento totale sarà abbassata la trattenuta dal 6 al 5%. I soci che hanno conferito le loro produzioni alla cooperativa sono stati 107 e quelli che si sono approvvigionati di mezzi tecnici 174; i collaboratori 136 di cui 35 avventizi.

Decisamente positivo anche il bilancio di Agrivivai s.r.l. di cui Flora Toscana detiene il 75% del capitale. Ha chiuso con un utile di 100.236 € al netto di 100.959 € di tasse. Il fatturato è stato di 8.459.000 € registrando un incremento del 19,5% e da pochi mesi opera nella propria nuova sede. Queste in estrema sintesi le evidenze dei numeri.

L’assemblea si è poi caratterizzata per altri importanti aspetti:

1) La possibilità per i collaboratori di sottoscrivere quote di capitale in qualità di “soci finanziatori”. Sono già state superate le 50 adesioni ed altri hanno manifestato la volontà di farlo. Questa è una evoluzione che esprime due valori molto importanti: il primo è il rafforzamento patrimoniale della cooperativa che secondo le prime stime vedrà crescere il proprio capitale sociale di 70-100.000 € nei prossimi tre anni; il secondo, non meno importante, è il coinvolgimento dei “dipendenti” di Flora Toscana, che dimostrano concretamente attaccamento e fiducia nell’azienda per la quale lavorano investendovi il proprio capitale.

2) E’ stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica fino al Maggio del 2020. Anche qui due importanti novità: la prima è l’elezione di un Consigliere proveniente da fuori regione e la seconda l’elezione di un consigliere espresso dai collaboratori che hanno sottoscritto quote di capitale sociale. Di seguito il consiglio di amministrazione eletto: Batoni Paolo, Benedetti Romano, Conforti Marco, Conforti Ugo, Franceschini Roberta, Giuntoli Fabrizio, Innocenti Marco, Maglio Roberto (collaboratore), Marsalli Fabrizio, Pagni Adriano, Pagni Fabrizio, Pagni Giuseppe, Pagni Marco, Pastori Lorenzo (fuori regione), Spinetti Alessia.

Un ringraziamento particolare ai non eletti per la disponibilità dimostrata nel mettersi in lista e quindi a servizio della cooperativa.

3) Il presidente uscente, Paolo Batoni, ha poi comunicato che l’attuale direttore Walter Incerpi, dopo 35 anni di servizio a fine anno andrà in pensione. Affinchè ci sia un adeguato tempo di affiancamento, il consiglio ha provveduto ad individuare il sostituto nella persona di Simone Bartoli, 35 anni di Pescia, laureato a pieni voti in economie e commercio con specializzazione in governo di impresa e che da circa un anno fa parte della squadra aziendale.

4) E’ stato illustrato inoltre l’importante investimento relativo alla acquisizione di un capannone di circa 4.000 mq. e di un’area esterna di circa 12.000 mq. attigui all’attuale sede di via Caravaggio nella zona industriale di Macchie di San Piero. Sarà ristrutturato ed attrezzato per lo sviluppo della attività di commercializzazione di fiori e piante per conto dei soci. L’investimento previsto è di circa 2,5 milioni di cui 1,5 sono già stati pagati per l’acquisizione, utilizzando capitale proprio e con un mutuo bancario. Al termine della presentazione del bilancio Incerpi ha mostrato l’immagine di un arcobaleno in un cielo in cui si apre uno squarcio di azzurro, volendo con questo rappresentare il momento positivo della cooperativa e più in generale della economia che sta mostrando segnali positivi. Ha indicato alle aziende presenti, soprattutto a quelle più giovani, che certamente potranno tornare momenti di tempo brutto, ma proprio per questo, adesso è il momento di continuare a crederci, di investire e di innovare.